Immersioni all'Elba: relitto di Santa Rita

  • Tipologia immersione: relitto
  • Brevetto minimo richiesto: TXR ipossico
  • Brevetto consigliato: technical wreck diving
  • Navigazione: 14 miglia
  • Interesse: fotografico, storico
  • Profondità: minima 68m
  • Profondità: massima 82m
  • Fondale: sabbioso
  • Visibilità: buona

Descrizione:
Un grosso mercantile di 5162 tonnellate di stazza lorda, circa 116 m di lunghezza per 16 di larghezza, che ha cambiato spesso nome ed armatore.

Varata nel 1908 dai Cantieri Navali Riuniti con il nome di Monginevro, nel 1911 passa alla Società Veneziana di Navigazione a Vapore che gli cambia il nome in Veniero; nel 1932 diventa Boheme per le Industrie Navali S.A. di Genova; successivamente viene ceduta alla Transmediterranea S.A. di Navigazione che gli cambia il nome in Panormus; nel 1939 viene rinominata ancora Veniero per diventare infine S. Rita di proprietà della Ruggero & Merega S.A. e Vittorio De Castro di Genova.

Mai requisita dalla Regia Marina durante i due conflitti mondiali, nè iscritta al ruolo del naviglio ausiliario dello Stato, ha tuttavia subito nel corso della II Guerra Mondiale diversi danni fino al 28 marzo del 1946 quando affonda a causa dell’urto con una mina.

La nave, ad eccezione della prua mancante, si presenta ben conservata ed in perfetto assetto di navigazione.